In questa sezione descrivo le oltre 100 diverse passeggiate che personalmente ho fatto nelle valli del Cadore e della Pusteria con la speranza di poter essere utile ad altri escursionisti che, come me , amandole , si avventurano per i sentieri di quelle montagne.
Potrà sembrare strano che in un sito che parla di Salerno trovi posto una rubrica che tratta di passeggiate in montagna e, per di più, sulle lontane Dolomiti.
Sebbene nato "faccia a mare" , cosa inusitata per i nativi delle nostre parti, amo moltissimo la montagna e soprattutto la montagna "vera", quella delle Alpi, delle Dolomiti.
L' amore per la montagna mi è stato trasmesso da mia madre che ci ha insegnato ad amarla. Fin dagli anni '50, quando eravamo piccoli, con tutta la famiglia, abbiamo sempre trascorso le ferie estive ( uno o anche due mesi ) in varie località delle nostre Alpi ( Ortisei, Moena, San Candido, Cortina, Courmayeur, Bormio, San Vito di Cadore, Villabassa, ecc. ). Dopo vari anni in cui abbiamo cambiato ogni anno località, per vari anni anni, sette, abbiamo confermato la nostra presenza estiva a Courmayeur. Poi dopo un assaggio nel 1960, dal 1978 abbiamo spostato il nostro soggiorno a Cortina.
Oggi, da quella data, non più figli ma genitori, ogni anno non possiamo fare a meno di tornare a Cortina e nelle valli limitrofe con lo stesso entusiasmo e la stessa gioia di sempre. Anche mia moglie Marika, nativa di Amalfi, gloriosa Repubblica Marinara, contagiata dal mio entusiasmo non riesce a sottrarsi dal richiamo magico di quelle vette e dei verdi prati.
D' inverno, poi, le immancabili sciate mi hanno visto scendere per tutti i pendii delle più importanti località sciistiche. Da ragazzo, in gita scolastica o in comitiva, vagabondavo tra i migliori comprensori, anche fuori dai nostri confini. Ora da vari anni le rosate Dolomiti mi vedono presente anche di inverno almeno per una settimana.
Oramai in quelle valli, con i miei, siamo di casa. Ho fatto il conto che, calendario alla mano, ho trascorso nella sola zona di Cortina più di due anni della mia vita.
D' estate non ci risparmiamo e, tempo permettendo, armati di pedule, zaino e cartina riusciamo ancora a trovare sentieri non percorsi e ad ogni nuovo scorcio ci meravigliamo e rimaniamo incantati.
Ormai quelle montagne sono casa mia e i sentieri che le percorrono li conosco come i vicoli della mia città. Da qui la voglia di voler tributare il personale omaggio ai luoghi della mia serenità.
|