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Le mie passeggiate
nella zona di Cortina e in Alta Pusteria

Sensazioni

Cammino assorto per le vie della città, ad un tratto un odore mi distoglie: han tagliato l'erba a una povera aiuola.

Mi soffermo, chiudo gli occhi, respiro, e d'improvviso da cari profumi son pervaso: un capiente fienile, una generosa stalla, il marcio sottobosco, l'assolato sudato mugo.

... e vedo intorno a me prati smeraldini, giocosi ruscelli, superbe vette che si ergono su declivi di ghiaia .... e cieli azzurri ...

Apro gli occhi e tiro dritto per la consueta via, ma più contento, con una certezza in più. Tra breve sarò di nuovo lì.

m.f. 9/04

Il Becco di Mezzodì e il Lago da Lago ( Lago Federa )

In questa sezione descrivo le oltre 170 diverse passeggiate che personalmente ho fatto nelle valli del Cadore e della Pusteria con la speranza di poter essere utile ad altri escursionisti che, come me , amandole , si avventurano per i sentieri di quelle montagne.

Potrà sembrare strano che in un sito che parla di Salerno trovi posto una rubrica che tratta di passeggiate in montagna e, per di più, sulle lontane Dolomiti.

Sebbene nato "faccia a mare", cosa inusitata per i nativi delle nostre parti, amo moltissimo la montagna e soprattutto la montagna "vera", quella delle Alpi, delle Dolomiti.

L'amore per la montagna mi è stato trasmesso da mia madre che ci ha insegnato ad amarla. Fin dagli anni '50, quando eravamo piccoli, con tutta la famiglia, abbiamo sempre trascorso le ferie estive ( uno o anche due mesi ) in varie località delle nostre Alpi ( Ortisei, Moena, San Candido, Cortina, Courmayeur, Bormio, San Vito di Cadore, Villabassa, ecc. ). Dopo vari anni in cui abbiamo cambiato ogni anno località, per vari anni anni, sette, abbiamo confermato la nostra presenza estiva a Courmayeur. Poi dopo un assaggio nel 1960, dal 1978 abbiamo spostato il nostro soggiorno a Cortina.

Oggi, da quella data, non più figli ma genitori, ogni anno non possiamo fare a meno di tornare a Cortina e nelle valli limitrofe con lo stesso entusiasmo e la stessa gioia di sempre. Anche mia moglie Marika, nativa di Amalfi, gloriosa Repubblica Marinara, contagiata dal mio entusiasmo non riesce a sottrarsi dal richiamo magico di quelle vette e dei verdi prati.

D' inverno, poi, le immancabili sciate mi hanno visto scendere per tutti i pendii delle più importanti località sciistiche. Da ragazzo, in gita scolastica o in comitiva, vagabondavo tra i migliori comprensori, anche fuori dai nostri confini. Ora da vari anni le rosate Dolomiti mi vedono presente anche di inverno almeno per una settimana.

Oramai in quelle valli, con i miei, siamo di casa. Ho fatto il conto che, calendario alla mano, ho trascorso nella sola zona di Cortina più di due anni della mia vita.

D' estate non ci risparmiamo e, tempo permettendo, armati di pedule, zaino e cartina riusciamo ancora a trovare sentieri non percorsi e ad ogni nuovo scorcio ci meravigliamo e rimaniamo incantati.

Ormai quelle montagne sono casa mia e i sentieri che le percorrono li conosco come i vicoli della mia città. Da qui la voglia di voler tributare il personale omaggio ai luoghi della mia serenità.

 

Le case di Alverà con i prati di Mietres e lo sfondo del Pomagagnon

 

Per dare un certo ordine alle numerose escursioni , anche in considerazione della vastità della  zona ( e quando dico zona intendo il territorio che facendo perno sul maggiore centro del Cadore rientra nel raggio di 30-40 chilometri ) , ho pensato di poterle suddividere in questi settori ( clicca sul settore prescelto per aprire la pagina delle passeggiate di quella zona ) :

- Tofane - Falzarego

- Cristallo - Pomagagnon

- Sorapis - Faloria

- Croda Rossa - Senes - Fanes

- Giau - Croda da Lago

- San Vito - Destra Boite - Pelmo - Civetta

- Antelao - Marmarole

- Cadini - Tre Cime - Monte Piana

- San Candido-Baranci-Sesto-Montecroce Comelico

- Dobbiaco - Villabassa - Valle di Casies

- Braies

- Cadini delle Dolomiti Bellunesi-Dolomiti Friulane

 

Le Tre Cime viste dalla Statale di Alemagna
 

Legenda

A ...........percorso ad anello

SF .........sentiero ferrato o passaggi con corde fisse

F ............ferrata

h.3 ........durata anello o tratta di solo andata (escluso soste)

S(150)...sentiero in salita con dislivello max da superare

D ............sentiero in discesa

S+D.......sentiero prima in salita poi in discesa (o viceversa)

IIIIII 102.numerazione sentiero

^1.........sentiero facente parte dell'Alta Via n°

Difficoltà :

* ........ molto facile - in piano o con dislivello non rilevante

**.........facile - adatto a tutti ( fino a h. 2 e 200 m. di dislivello )

***.......facile - adatto a tutti ma più lungo ( tra le h. 2 e h. 3,30' o con qualche salita non difficile di max. 300 mt. di dislivello )

****.....impegnativa o lunga ( + di h.3,30 o + di 300 mt. di disliv.)

*****....impegnativa o lunga con qualche passaggio esposto

******..difficile - per escursionisti esperti ( anche con pezzi di sentieri ferrati non difficili )

******* molto difficile - per escursionisti molto esperti e preparati ( con sentieri ferrati esposti o ferrate )

 

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